Foto dal profilo X di Volodymir Zelensky
ROMA – Un massiccio attacco con droni e missili è stato sferrato nella notte dalla Russia a Kiev. Una persona è morta e 31 sono rimaste ferite. Il raid ha preso di mira infrastrutture civili ed edifici residenziali. Tra questi un palazzo di nove piani dove il presidente Volodymir Zelensky riferisce di “un’operazione di soccorso”.
“Un’intera sezione dell’edificio è stata completamente distrutta- scrive Zelensky su X-. Decine di persone sono state tratte in salvo. Tragicamente, una persona è rimasta uccisa. Le mie condoglianze alla loro famiglia e ai loro cari. Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie”.
“Durante la notte, i russi hanno lanciato più di 670 droni d’attacco e 56 missili contro l’Ucraina. Sono stati utilizzati missili balistici, aeroballistici e da crociera negli attacchi. L’obiettivo principale di questo attacco è stata Kiev”, spiega il presidente pubblicando le immagini della città al risveglio.
A rescue operation is currently underway in Kyiv at the site of a Russian drone strike on a nine-story residential building – an entire section of the building has been completely destroyed. Dozens of people have been rescued. Tragically, one person has been killed. My… pic.twitter.com/HKyqZ4sFv3
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) May 14, 2026
“Ci sono danni in venti luoghi della città: edifici residenziali ordinari, una scuola, una clinica veterinaria e altre infrastrutture puramente civili”, prosegue. Tra gli obiettivi colpiti anche le “infrastrutture energetiche a Kremenchuk, nonché le aree portuali e residenziali a Chornomorsk”.
“In totale, da mezzanotte di ieri, la Russia ha utilizzato più di 1.560 droni contro le nostre città e comunità. Questi non sono sicuramente gli atti di chi crede che la guerra stia volgendo al termine”, commenta Zelensky in riferimento alle previsioni fatte da Putin qualche giorno fa. Poi auspica: “È importante che i partner non restino in silenzio su questo attacco. Ed è altrettanto importante continuare a sostenere la protezione dei nostri cieli. L’iniziativa PURL (La Prioritised Ukraine Requirements List, iniziativa della Nato e degli Stati Uniti per accelerare la fornitura di armi statunitensi a Kiev, ndr) è necessaria affinché l’Ucraina possa difendersi da attacchi balistici come questi. E allo stesso modo, nell’interesse di tutti coloro che cercano la pace, la pressione sulla Russia deve continuare. Ringrazio tutti coloro che stanno con l’Ucraina”.
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