ROMA – “Ho appena letto la risposta dei cosiddetti ‘rappresentanti’ iraniani. Non mi piace per niente, è totalmente inaccettabile”. Così – con un messaggio sul suo social Truth – il presidente Donald Trump ha commentato la controproposta dell’Iran all’accordo per porre fine alla guerra.
La risposta di Teheran, secondo quanto riferito dai media statali, è arrivata ieri attraverso i mediatori pakistani. Come riferito dall’agenzia Irna, il piano proposto avrebbe come focus principale la cessazione delle ostilità nella regione.
L’Iran avrebbe incluso anche una richiesta di risarcimento per i danni e ha ribadito la propria sovranità sullo Stretto di Hormuz. Il Paese ha inoltre chiesto agli Stati Uniti di porre fine al blocco navale, di garantire che non ci saranno ulteriori attacchi, di revocare le sanzioni e di porre fine al divieto statunitense sulle vendite di petrolio iraniano, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim.
Intanto, nella giornata di domenica, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno rifetito di aver proseguito gli attacchi nel sud del Libano, al fine di smantellare “un tunnel sotterraneo lungo circa 30 metri nell’area di Labbouneh e oltre 200 siti di infrastrutture terroristiche di Hezbollah”. Colpiti vari depositi di armi.
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