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Tg Sanità, l’edizione di lunedì 9 marzo 2026

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LISTE D’ATTESA. SCHILLACI: PRESTO REGOLE CHIARE E STRUMENTI DI CONTROLLO

“Il governo ha deciso di non ignorare l’annoso problema delle liste d’attesa e di affrontarlo con una legge organica che introduce regole chiare e strumenti di controllo”. Ad annunciarlo il ministro della Salute, Orazio Schillaci, introducendo l’ottava edizione di ‘Investing for life health summit’, l’evento organizzato da Msd Italia che ha riunito al Maxxi di Roma esponenti delle istituzioni e stakeholder per un confronto sui temi caldi della sanità e del settore farmaceutico. Per quasi un italiano su due, intanto, il diritto alla salute non è pienamente soddisfatto: il dato emerge dall’indagine condotta da Euromedia Research su 1.000 cittadini italiani. Per il 58% degli intervistati, il problema principale risiede nella lungaggine delle liste d’attesa, percepita come una barriera concreta all’esercizio di un diritto costituzionale.

FARMACEUTICA. ‘TESTO UNICO GEMMATO’ PASSA A COMMISSIONE SANITÀ DEL SENATO

Prosegue l’iter parlamentare del disegno di legge delega per il Testo Unico della legislazione farmaceutica. La quinta Commissione Bilancio del Senato ha espresso parere favorevole al provvedimento promosso dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che ora è stato assegnato alla X Commissione permanente in sede referente, con la nomina del relatore. Il passaggio segna così un ulteriore avanzamento dell’iter legislativo del provvedimento, che punta a riordinare in un unico testo la normativa del settore farmaceutico. “Procede spedito il percorso di riordino della normativa farmaceutica, un intervento organico volto a razionalizzare un quadro legislativo oggi frammentato- ha commentato Gemmato- L’obiettivo è semplificare e rendere più coerente la disciplina del settore, garantendo ai cittadini equità e tempestività nell’accesso ai farmaci e rafforzando al tempo stesso l’efficienza e la sostenibilità della filiera”.

TRA CINQUE ANNI 6 MEDICI IN ATTIVITÀ SU 10 SARANNO DONNE

“Tra cinque anni sei medici su dieci, tra quelli in attività, saranno donne”. È quanto emerge facendo una proiezione sui dati della demografia medica, elaborati dal CED della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, in occasione dell’8 marzo. “Se a questi dati aggiungiamo la considerazione che gli iscritti a medicina sono in maggioranza donne- ha commentato il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli- possiamo prevedere, nei prossimi anni, una professione medica sempre più declinata al femminile”. Ma a costituire la maggioranza sono ancora gli uomini, arrivati a rappresentare il 52,5%, con un mezzo punto percentuale in meno rispetto allo scorso anno. Se però si guarda ai dottori ancora in attività con meno di 70 anni, sono le donne a detenere la maggioranza con il 55%, mentre nel 2025 erano il 53%.

HPV. IN EMILIA ROMAGNA COPERTURA 75% FEMMINE E 72% MASCHI. AL VIA OPEN DAY

In Emilia-Romagna la copertura vaccinale contro il papilloma virus supera il 75% tra le femmine e sfiora il 72% tra i maschi. Per rafforzare questi numeri, la Regione ha organizzato open day in tutto il territorio, tra Bologna, Modena, Ravenna, Piacenza, Rimini e Riccione. Il vaccino è gratuito per ragazzi e ragazze dagli 11 anni, per giovani fino a 26 anni non vaccinati e per categorie a rischio fino ai 46 anni. “La vaccinazione contro l’Hpv è sicura, efficace e strategica, fondamentale per la tutela della salute individuale e collettiva- ha fatto sapere l’assessore regionale, Massimo Fabi- Investire in prevenzione significa ridurre o eliminare molte malattie prevenibili”.

VACCINI. LA LOMBARDIA PUNTA SULLE FARMACIE CONTRO HERPES ZOSTER E HPV

La Regione Lombardia rafforza la prevenzione vaccinale, soprattutto per gli over 65, con vaccinazioni disponibili direttamente in farmacia. L’obiettivo è proteggere la popolazione da malattie come influenza, meningite, herpes zoster e papilloma virus, responsabili anche di tumori. La rivista Rh+ Regional Health, con il contributo di GSK e MSD, ha organizzato la giornata di lavori dal titolo ‘La prevenzione vaccinale come pilastro della sanità pubblica regionale’. Con il progressivo invecchiamento della popolazione – dal 23% al 32% nei prossimi trent’anni – le autorità puntano quindi a un piano vaccinale capillare. “Vaccinarsi non è solo tutela della salute, ma anche investimento strategico per la sostenibilità del sistema sanitario regionale- ha commentato Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanze della Regione Lombardia”.
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