GARLASCO. NORDIO: “COM’È STATO POSSIBILE CONDANNARE STASI?”Carlo Nordio interviene su Garlasco. Al termine di un convegno, gli viene chiesto di un parere sul caso. Il ministro della Giustizia premette di non potersi “pronunciare su un procedimento in corso” pero’ osserva: “Se una persona può essere condannata solo al di là di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannarla quando è già stata assolta due volte da una Corte d’Assise e da una Corte d’Appello?”. Secondo Nordio, “questa situazione paradossale nasce da una legislazione, che dovrebbe essere cambiata, per la quale una persona assolta in primo grado e assolta in secondo può, senza l’intervento di nuove prove, poi essere condannata”.
HANTAVIRUS. SCHILLACI: “RISCHIO MOLTO BASSO MA SIAMO PRONTI”Negativi all’Hantavirus il turista inglese in quarantena all’ospedale Sacco di Milano assieme a un amico. Negativi anche la donna argentina ricoverata a Messina e il giovane paziente calabrese. Secondo l’ultimo bilancio Oms, i casi sospetti sono 11, 9 quelli accertati. Il ministro alla Salute, Orazio Schillaci, conferma la linea della cautela. “Il rischio è molto basso -sottolinea- i cittadini stiano tranquilli”. Il governo sta monitorando l’evolversi della situazione e “il nuovo piano pandemico consente, a differenza del precedente, di muoverci di fronte a scenari diversi perché non riguarda più solo l’influenza ma tutti i virus respiratori”.
HORMUZ. CACCIAMINE IN VIA PRECAUZIONALE PIÙ VICINE A STRETTOL’Italia è pronta a contribuire al ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, ma solo dopo la fine delle ostilità e con il via libera del Parlamento. Lo ribadiscono i ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto, in audizione. “Non vogliamo chiedere di autorizzare una nuova missione militare ma condividere l’impegno del governo per la pace”, ha spiegato Tajani. Crosetto aggiunge che “in via precauzionale stiamo predisponendo che due unità cacciamine si posizionino relativamente più vicine allo Stretto”. “Non sono navi armate”, ha precisato e il loro spostamento verso l’area di crisi potrebbe avvenire nell’ambito delle missioni già autorizzate.
CARBURANTI. NANO-ADDITIVO PER IL DIESEL: “CONSUMI GIÙ DEL 25%”Un nano-additivo per gasolio per la riduzione dei consumi di carburante fino al 25% e per migliorare l’efficienza dei mezzi senza modifiche tecniche o investimenti strutturali. Si chiama ‘Diesel Revolution’, ed è la proposta illustrata al Montecitorio Meeting Centre dalla Bromance Srl. Come spiega Carlo Russo, direttore generale, “oggi il costo del carburante rappresenta una delle principali sfide per il settore dell’autotrasporto, con un impatto diretto sulla competitività delle imprese”. Per questo, “abbiamo sviluppato una soluzione concreta e immediatamente applicabile – spiega – una nano-tecnologia per carburanti”.
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