PONTE SULLO STRETTO, TRE INDAGATI PER CORRUZIONETre indagati per corruzione nel progetto del Ponte sullo Stretto. La Procura di Roma ha messo nel registro tre persone: un avvocato, un imprenditore e un magistrato della Corte dei conti. Avrebbero tentato di manipolare i pareri sulla fattibilità dell’opera. Secondo l’accusa, in cambio di informazioni coperte da segreto d’ufficio, il giudice puntava a diventare presidente dell’Antitrust. Le opposizioni parlano di “ipotesi gravissima”, ribadendo che il ponte è un progetto “inutile e costoso”. Il Partito democratico chiede al governo di chiarire le “zone d’ombra inquietanti” che emergono dall’indagine.
TAJANI CONTRO BEN GVIR: “DA LUI PAROLE INDEGNE”Scontro diplomatico tra Italia e Israele. A innescare la miccia il ministro della sicurezza di Tel Aviv, Ben Gvir: “L’Italia è il paese delle ciabatte”, ha detto. Parole “indegne” per il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha incassato il sì della Francia a sanzioni europee contro il politico israeliano. Massima allerta anche in Libano, dove per Tajani i raid israeliani a sud aumentano il rischio di escalation. In questo scenario instabile, il ministro della Difesa Crosetto difende l’impianto delle nostre missioni internazionali per il 2026: “Uno strumento essenziale di sicurezza collettiva che richiederà forze sempre più flessibili e reattive”.
SOCIAL. PIÙ TUTELE E DIVIETO FINO AI 16 ANNI, LA PROPOSTA PDRafforzare la tutela dei minori che utilizzano i social con maggiori responsabilità per le piattaforme e il divieto di accesso fino ai 16 anni. Questo l’obiettivo della proposta di legge depositata da Stefano Vaccari, deputato del Pd. Il testo prevede il superamento dell’autodichiarazione per la verifica dell’età, il divieto di identificazione facciale, lo stop a pratiche che creano compulsività, alla profilazione a fini commerciali e la responsabilità delle piattaforme con controlli e sanzioni. Dai 14 ai 16 anni l’accesso alle piattaforme sarà possibile “solo con consenso qualificato e tramite un account speciale che prevede controllo parentale effettivo e tempi contingentati”.
UN CENTRO EUROPEO PER L’IA, LA PROPOSTA DEL PREMIO NOBEL PARISIIntelligenza artificiale, lavoro ed energia. Il Nobel per la fisica Giorgio Parisi dialoga con Elly Schlein. Ospite di un seminario nella sede del Partito democratico, il professore auspica la creazione di un centro europeo sull’intelligenza artificiale. “E’ una necessità democratica”, dice. “Supportiamo l’idea di un Cern europeo”, aggiunge Schlein, che chiede al governo di “promuovere” la proposta di Parisi. Parlando di energia, il premio Nobel definisce “una inutile distrazione” il dibattito sul ritorno al nucleare. “La soluzione è altrove”, dice, invitando a pensare alle rinnovabili, in particolare all’energia solare.
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