Situazione di domanda negativa a causa della debolezza del mercato nazionale
I dati recenti indicano i primi segnali di debolezza per il settore manifatturiero italiano dall’inizio dell’anno. Ad agosto, l’indice Pmi di S&P Global è sceso a 49,6 punti rispetto ai 51,3 di luglio. Questo segna il primo calo della produzione in sette mesi, accompagnato dalla contrazione più significativa dei nuovi ordini negli ultimi 18 mesi. Il conflitto in Medio Oriente continua a influire sui prezzi e sulla catena di approvvigionamento, anche se le pressioni si sono nuovamente ridotte.
Eleanor Dennison, economista presso S&P Global Market Intelligence, ha evidenziato che in agosto, “il settore manifatturiero italiano ha subito conseguenze negative a causa di condizioni di domanda sfavorevoli. Ha mostrato una particolare debolezza nel mercato interno, mentre le esportazioni hanno mostrato un calo relativamente meno significativo. Questa diminuzione dei nuovi ordini è stata sufficiente per indurre le imprese a ridurre la produzione per la prima volta negli ultimi sette mesi e a diminuire considerevolmente gli acquisti di beni”.
In ogni caso, ha concluso, “ad agosto si è assistito a un ritorno di assunzioni da parte dei produttori, insieme a un miglioramento della fiducia rispetto alle prospettive per i prossimi dodici mesi. Diverse imprese sperano in un recupero delle condizioni di mercato per la parte finale dell’anno”.
Ciro Di Pietro


