Roma, 14 mag. (askanews) – Scuola, università e terzo settore stringono alleanza per riflettere su un tema urgente e di grande rilevanza sociale: il contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere. L’occasione è il convegno “Educare le nuove generazioni, costruire il futuro”, in programma lunedì 18 maggio 2026 alle ore 17.00 presso il Teatro Bonafede dell’Istituto Comprensivo Luca Ghini di Roma. L’incontro metterà in relazione ricerca, applicazioni delle neuroscienze con tecnologie immersive e progetti educativi innovativi finalizzati al contrasto degli stereotipi e alla prevenzione della violenza di genere, per promuovere una nuova cultura di parità tra le nuove generazioni.
L’iniziativa è promossa da ScuolAttiva ETS insieme al dipartimento di Diritto e Società Digitale di UnitelmaSapienza e in collaborazione con MinervaLab – Laboratorio su diversità e disuguaglianze di genere della Sapienza Università di Roma. L’istituto comprensivo Luca Ghini è stato scelto come sede del convegno, in quanto scuola della periferia capitolina e uno dei due istituti pilota del progetto Spazio Emozione, promosso da ScuolAttiva ETS per l’educazione all’affettività di bambini e ragazzi attraverso il riconoscimento e la gestione delle emozioni. L’altro è l’istituto comprensivo Edmondo De Amicis di Grottaglie (TA). Entrambe le scuole ospiteranno un’aula e un giardino delle emozioni, con inaugurazione il 5 giugno a Grottaglie e l’8 giugno a Roma.
“Da oltre vent’anni lavoriamo nelle scuole italiane offrendo programmi educativi gratuiti con una missione: ridurre le disuguaglianze e offrire a ogni bambino e bambina gli strumenti per sviluppare liberamente le proprie aspirazioni e potenzialità – dichiara Simona Frassone, presidentessa di ScuolAttiva ETS – . Il contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere non è per noi un tema tra i tanti, ma una priorità che attraversa tutta la nostra azione educativa: per superarli davvero, bisogna imparare, fin da bambini, a riconoscere, validare e gestire le proprie emozioni. Questo convegno è un’occasione importante per mettere a confronto ricerca, innovazione e pratiche sul campo, e dimostrare che costruire una nuova cultura è possibile, a partire dalle scuole, in un’azione sistemica che coinvolga scuola, terzo settore, università, famiglie e istituzioni”.
L’apertura sarà affidata ai rappresentanti dell’istituto Luca Ghini, il dirigente scolastico Carlo Zichella e la vice preside Cristina Leonardis, accompagnati dal direttore del Dipartimento di Diritto e Società Digitale di UnitelmaSapienza, Mario Carta.
Interverranno: Marcella Corsi, professoressa ordinaria presso Sapienza Università di Roma e MinervaLab; Gaetano Tieri, professore associato di UnitelmaSapienza e IRCCS Fondazione Santa Lucia; Simona Frassone, presidentessa di ScuolAttiva ETS; Annie Christiansen, formatrice di ScuolAttiva Ets; Maria Luisa Cardarelli, docente della scuola primaria IC Luca Ghini; Carmen Vicinanza, attivista di Non Una Di Meno e autrice del blog “Una donna al giorno”.
L’incontro sarà moderato da Daniela Pontecorvo, responsabile Comunicazione e Impatto Sociale di ScuolAttiva ETS, e da Annamaria Milazzo, professoressa associata di UnitelmaSapienza e MinervaLab.
I contenuti: dati, tecnologia ed esperienze dal campo L’università presenterà una panoramica scientifica sugli stereotipi di genere, definiti come ‘scorciatoie mentali’, mostrando come questi pregiudizi condizionino ancora i ruoli sociali e la gestione del tempo tra donne e uomini (lavoro di cura in contrapposizione al lavoro retribuito), contribuendo alla persistenza del gender gap e delle disuguaglianze di genere.
Al convegno verrà inoltre illustrato il potenziale della tecnologia come strumento educativo: in particolare, l’utilizzo di visori di realtà virtuale negli istituti superiori per contrastare fenomeni come il cyberbullismo e la violenza di genere.
Da parte sua, ScuolAttiva presenterà la propria esperienza sul campo attraverso i progetti di educazione sessuo-affettiva, tra cui TOK TOK, chi è?, in collaborazione con Fondazione Una, Nessuna, Centomila e Axa Italia, e Spazio Emozione, in collaborazione con Fondazione Libellula e Boeing Italia, con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale e del Comune di Grottaglie (TA). Il primo si rivolge agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Si articola in una serie di incontri degli studenti e delle loro famiglie con esperti della Fondazione e di centri anti violenza del territorio di Pescara, Bergamo e Bari. Il secondo è un percorso dedicato alle scuole primarie italiane. Prevede corsi di formazione per i docenti certificati dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito), un kit didattico con un Pronto Soccorso delle Emozioni per bambine e bambini e la realizzazione di aule dedicate all’ascolto e all’espressione emotiva in 2 scuole pilota, appunto l’IC Luca Ghini e l’istituto comprensivo Edmondo De Amicis di Grottaglie (TA).
Durante il convegno, si passerà poi al racconto di role model femminili con Carmen Vicinanza, autrice del blog Una donna al giorno e attivista di Non una di Meno di Napoli.


