venerdì, 23 Febbraio , 24

Think tank nato da McKinsey suggerì a Cina politiche indigeste a Usa

Urban China Initiative propose rapporto stretto imprese-militari Roma,...

Gli Usa tornano sulla Luna dopo 52 anni, sbarcato il lander Odysseus

Primo allunaggio da parte di un’entità non...

La Roma passa ai rigori, Feyenoord ko

Giallorossi agli ottavi di Europa League, domani...

Riciclo, Industrial Deal e Green Deal al centro della nuova Europa

Il messaggio dall’incontro WEC Italia – Globe...

Sanremo 2024, “caos biglietti”: il Codacons presenta esposto all’Antitrust

Dall'Italia e dal MondoSanremo 2024, “caos biglietti”: il Codacons presenta esposto all’Antitrust

(Adnkronos) – Il “caos relativo alla vendita dei biglietti” per il Festival di Sanremo 2024 finisce al vaglio dell’Antitrust. Il Codacons annuncia infatti un esposto all’Autorità per la concorrenza e una istanza di accesso alla Rai “finalizzate a indagare su alcune anomalie legate alla vendita, sia al pubblico sia ai dipendenti Rai, dei biglietti per il teatro Ariston”. 

Spiega il Codacons: “Ciò che ha colpito di più in questa misteriosa se non incredibile vicenda, è la preferenza accordata dalla Rai ai propri dipendenti nella procedura di acquisto dei titoli di accesso all’Ariston. Infatti, mentre i cittadini potevano procedere all’acquisto dei biglietti per le serate del Festival solo in data 23 gennaio 2024 attraverso il sito sanremo2024.aristonsanremo.com, peraltro con grandi difficoltà a causa di problemi tecnici della piattaforma già denunciati dall’associazione e spesso senza raggiungere il fine, ai dipendenti della Rai è stato concesso acquistare i medesimi titoli sin dal giorno prima della vendita ufficiale (22 gennaio) attraverso il sito Rai Place fino ad un massimo di due biglietti ciascuno, con possibilità di far utilizzare i titoli a terze persone”. 

Il Codacons, con formale istanza di accesso, chiede quindi alla Rai di “ottenere copia degli atti e documenti attraverso i quali l’azienda ha accordato tale acquisto massivo di biglietti in favore dei propri dipendenti che, a loro volta, avrebbero potuto cederli o addirittura venderli a terzi, con inevitabile pregiudizio per tutti gli altri cittadini interessati all’acquisto degli stessi biglietti”. Inoltre, il Codacons presenta un esposto all’Antitrust “affinché valuti se la Rai abbia abusato della propria posizione dominante favorendo nell’acquisto dei biglietti del Festival i propri dipendenti a danno dei consumatori interessati alla partecipazione alla kermesse canora”. 

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles