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Perquisiti tre dirigenti dei Carc: l’accusa è terrorismo, riferimenti alle “Brigate rosse”

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NAPOLI – Questa mattina la Digos di Napoli, su disposizione della procura, ha eseguito perquisizioni nelle abitazioni di cinque esponenti del partito dei Carc. Una sesta perquisizione è stata eseguita a Firenze. Tra le persone colpite dal provvedimento ci sono tre componenti della direzione nazionale.Sia nel capoluogo campano che in quello toscano, contestualmente, sono stati promossi presidi di solidarietà: diversi attivisti si sono presentati all’esterno delle questure.

RIFERIMENTI ALLE BRIGATE ROSSE E NUOVE BRIGATE ROSSE

Tra le accuse, fanno sapere dal partito dei Carc, anche quella di terrorismo per avere “promosso, costituito, organizzato, diretto, finanziato” o in ogni caso “partecipato a un’associazione che si propone il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico che si richiama all’operatività delle Brigate rosse e delle Nuove brigate rosse”. Avrebbero, inoltre, “istigato pubblicamente” o fatto “apologia dei delitti di terrorismo con richiami espliciti all’operatività delle Brigate rosse e delle Nuove brigate rosse”.

ATTIVISTI NAPOLETANI PROTESTANO: “LI HANNO TENUTI IN STATO DI FERMO 6 ORE”

I movimenti napoletani che si schierano al fianco degli esponenti del partito dei Carc spiegano: “In una fase di guerra diffusa e di economia di guerra, gli apparati padronali e dello Stato costruiscono montature giudiziarie ricorrendo a vecchi e nuovi strumenti, come il “reato di parola” introdotto dai recenti pacchetti Sicurezza, con l’obiettivo di criminalizzare ogni cenno di dissenso che – a detta della controparte – indichi un incitamento a rovesciare gli apparati di potere della borghesia e proponga di costruire nuovi sistemi economici e sociali privi di sfruttamento e oppressione. Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni colpiti che, dopo più di 6 ore di fermo, sono stati rilasciati senza misure cautelari”.

COSA È IL PARTITO DEI CARC

La sigla Carc significa Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo ed è un movimento politico extraparlamentare italiano di ispirazione marxista-leninista-maoista, fondato nel 1992-1993. Si definisce come un’organizzazione che mira a promuovere la lotta di classe, la rivoluzione socialista e l’instaurazione del comunismo in Italia, sostenendo attivamente movimenti “antagonisti”.

(Foto di repertorio)
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