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Meloni chiude Atreju: “Abbiamo riunito noi il campo largo, la sinistra fa le ammucchiate per gestire il potere”

PoliticaMeloni chiude Atreju: “Abbiamo riunito noi il campo largo, la sinistra fa le ammucchiate per gestire il potere”

di Emanuele Nuccitelli e Mirko Gabriele Narducci

ROMA – “Ringrazio i tanti leader dell’opposizione che hanno partecipato anche quest’anno come Conte, Bonelli, Renzi, Calenda, Marattin e ringrazio anche Elly Schlein, che con il suo nannimorettiano ‘mi si nota di più se vengo e me ne sto disparte o se non vengo per niente’ ha comunque fatto parlare di noi. La cosa divertente è che il campo largo lo abbiamo riunito noi ad Atreju e l’unica che non si è presentata è quella che dovrebbe federarli contenti loro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nel suo intervento di chiusura ad Atreju.

MELONI: SINISTRA FA AMMUCCHIATE PUR DI GESTIRE IL POTERE

“Le ammucchiate sono quelle che la sinistra ha fatto per anni in Parlamento e tenta ancora oggi di replicare pur di gestire il potere. È un comportamento anni luce distante da quello che noi facciamo qui”, dice la premier.

MELONI: HANNO DETTO NO A CONFRONTRO A TRE PERCHÉ NON LO VOLEVANO TRA LORO

Sul mancato confronto a tre tra lei, Conte e Schlein, Meloni ha sottolineato: “Gli ho proposto un confronto due contro uno e mi hanno detto di no, ma non perché non si volevano confrontare con me, ma tra loro. E questi vorrebbero governare il Paese? E come lo fanno? Con le lettere degli avvocati?”.

MELONI: NO LEZIONI DA CHI FA COMUNISTA CON CETO MEDIO E TURBOCAPITALISTA CON POTENTI

“Non accettiamo lezioni da chi fa il
comunista con il ceto medio e il turbocapitalista con i potenti”. “Per loro chi guadagna 2.500 euro lordi al
mese e magari ci mantiene tre figlie e magari ci paga il mutuo è
ricco. Noi invece abbiamo un’altra idea di chi siano i ricchi in
Italia: i gruppi di potere che gestivano le concessioni
autostradali, quelli che monopolizzavano determinati settori
industriali, i grandi gruppi finanziari e via discorrendo. Sono
tutte realtà alle quali la sinistra al governo ha ampiamente
garantito il suo favore”, aggiunge Meloni.

MELONI: PD S’INDIGNA PER VENDITA GEDI, MA MUTO SU CHIUSURA STELLANTIS

Meloni aggiunge che “oggi il PD si indigna perché gli Elkann vogliono vendere il gruppo Gedi e non ci sarebbero garanzie per i lavoratori. Però quando chiudevano gli stabilimenti di Stellantis ed erano gli operai a perdere il posto di lavoro, tutti muti! Anche Landini che faceva le interviste a Repubblica e sul tema fischiettava. Tutti muti!”.

CENTRODESTRA. MELONI: NON NASCE PER RAVANARE POLTRONE, È COMUNITÀ DI DESTINO

“Grazie agli alleati del centrodestra, Antonio, Matteo. Un’alleanza che non nasce per ravanare qualche poltrona ma per mettere al servizio del Paese responsabilità e amore. Noi non siamo un incidente della storia o una somma di disperazioni, ma una comunità di destino costruita mattone su mattone in 30 anni di battaglie comuni: molti sperano di veder degenerare il dibattito nel Governo per mandare a casa il centrodestra, ma non accadrà”, dice la premier.
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