Foto dal sito dell’Interpol
ROMA – Sarebbe rimasta uccisa la donna sospettata dell’attentato di Monaco in cui sono rimasti feriti l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, la moglie e il figlio di 13 anni. A riferirlo è Ukraine Pravda. “Il 6 luglio, nei pressi di Kiev, è stato ritrovato il corpo di una donna sospettata di essere coinvolta nel tentato omicidio dell’imprenditore ucraino”, si legge sul sito. Si tratterebbe di Anastasiia Berezovska, di 39 anni, nella lista dei ricercati dall’Interpol e – secondo quanto aggiunge il quotidiano – “la donna si trovava fuori dall’Ucraina dal 22 marzo 2025 al 1° luglio 2026”. Sembra che sia stata uccisa a colpi d’arma da fuoco.
Secondo quanto scrive ancora Ukraine Pravda, altri “due sospettati sono stati arrestati in relazione al caso. Uno è un ufficiale in servizio attivo nell’intelligence della difesa ucraina, mentre l’altro è un ex agente delle forze dell’ordine”. La donna non avrebbe, quindi, agito da sola. Le autorità di Monaco hanno escluso il terrorismo come movente. Il Procuratore Generale del Principato ha, invece, aperto un’indagine per tentato omicidio e collocamento di un ordigno esplosivo in luogo pubblico.
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