venerdì, 19 Aprile , 24

Vino, Consorzio Cirò e Melissa: Vinitaly piazza dinamica e vivace

Librandi: grande interesse per nostri vini. A...

Fmi: in Italia incentivi fiscali inefficienti, come il Superbonus

Kammer: chiudere “scappatoie” nel fisco che limitano...

Il gruppo Bracco avvia le attività in Giappone

Operatività diretta come produttore e distributore di...

Esce “È la verità” di Bloom, band alternative rock con Giusy Ferreri

Nuovo progetto con Max Zanotti, Roberta Raschellà...

Margherita Buy: la regia? Una droga, non vedo l’ora di fare il bis

Video newsMargherita Buy: la regia? Una droga, non vedo l'ora di fare il bis

Alla Festa di Roma il suo film “Volare”, in sala nel 2024

Roma, 24 ott. (askanews) – Margherita Buy esordisce come regista con un film che racconta molto di lei, “Volare”, presentato in anteprima alla Festa di Roma, che arriverà nei cinema il prossimo anno. Protagonista della commedia è un’attrice di talento che potrebbe aspirare al successo internazionale se non avesse il terrore di prendere l’aereo. Per superare la paura del volo si iscrive a un corso della compagnia di bandiera dove incontra un variegato caravanserraglio umano, con cui condivide un’esperienza inaspettata. Un corso che la Buy ha effettivamente frequentato.”Mi sono molto dimenticata di me stessa in quel corso, come succede quando tu hai la condivisione di un problema: entri pieno di te e esci pieno degli altri.Penso di aver raccontato qualcosa che tante persone apprezzeranno perché ho visto che in giro c’è questa paura e questa paura è abbastanza di tutti”.In “Volare” dirige Anna Bonaiuto nel ruolo della sua agente, Giulia Michelini, Euridice Auxen, Francesco Colella, Eelena Sofia Ricci e molti altri. Un’esperienza, quella da regista, che ha entusiasmato l’attrice. “Io non sono mai stata meno sola che in questa esperienza, perché avevo l’affetto e la voglia di fare, di costruire una cosa tutti insieme. Io ero sempre una pedina intorno a tutta questa cosa, mi mancava questa sensazione di grande sostegno, di questo amore che hanno gli altri quando dicono: voglio fare una cosa con te. Poi diventa quasi una droga, cioè io non vedo l’ora di ritrovarmi in una cosa così”.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles