venerdì, 19 Aprile , 24

Esce “È la verità” di Bloom, band alternative rock con Giusy Ferreri

Nuovo progetto con Max Zanotti, Roberta Raschellà...

Israele attacca l’Iran, appello del G7: “Serve un passo indietro”

Blinken: Usa non coinvolti. Tajani: unità di...

Israele attacca l’Iran, appello del G7: “Serve un passo indietro”

Blinken: Usa non coinvolti. Tajani: unità di...

In anteprima il trailer del film “Leggende Metropolitane”

Video newsIn anteprima il trailer del film "Leggende Metropolitane"

Diretto da Stefano Meloncelli, nelle sale da fine gennai

Milano, 3 gen. (askanews) – Da fine gennaio sarà nelle sale cinematografiche “Leggende Metropolitane”, il film d’esordio di Stefano Meloncelli, già regista di oltre 200 videoclip musicali di artisti della scena rap, tra i quali Gue Pequeno e Vacca.”Leggende Metropolitane”, prodotto da SnobLab a.c. in coproduzione con James Dean Movie e Portorico MNGMT, è una favola urbana degradata che oscilla tra verosimiglianza e assurdità, ambientata in una periferia del nord Italia.Edoardo Costa, nella parte di Mario, cerca di truffare tre amici in cerca di riscatto. I protagonisti sono Gigi (Diego Paul Gualtieri), pigro e affascinante falso invalido, Sandro (Mattia Travaini) nervoso impiegato del Comune e Chico (Fabrizio Marchegiani), un bidello con problemi personali e relazionali che passano la maggior parte delle loro giornate al bar del paese tra partite a carte e chiacchiere tra amici. Con loro Giusy (Chiara Pollicino), una donna che non riesce ad avere una relazione amorosa stabile e Tini (Papa K Mensah), affascinante ed elegante spacciatore extracomunitario.Mario, falso miliardario, porterà una scossa nelle loro vite ma finirà per essere coinvolto e trascinato nella loro mondo.Nel cast anche Marco Claudio Pira nel ruolo di Marietto, Dario Nicoli interpreta il personaggio di Succhino e Carlo Sortino nei panni di Franco, il proprietario del bar.Il film è una moderna e divertente storia di periferia in cui i protagonisti sono persone ai margini della società.Il regista li descrive con distacco mentre cercano il loro posto nella società credendosi degli eroi quando il loro unico superpotere è quello di rimanere invisibili. Ma “Leggende Metropolitane” porta lo spettatore ad affezionarsi alle stranezze e ai modi di fare dei protagonisti, mettendo in discussione i preconcetti e i pregiudizi sugli “ultimi”.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles