ROMA – Il maltempo causato dal tifone Maysak ha portato un nuovo, inatteso pericolo nella regione del Guangxi, nel sud della Cina. Secondo quanto riportato dalla CNN, che cita fonti dei media locali, le violente alluvioni hanno colpito duramente un villaggio nei pressi del villaggio di Dengwei (nella contea di Hengzhou) e a causa del massiccio allagamento di un allevamento locale, più di 800 serpenti sono riusciti a fuggire dalla struttura, riversandosi nell’area circostante.
Nei video diventati presto virali si vedono le persone immerse fino alle ginocchia nelle acque alluvionali marroni e fangose, che cercano freneticamente di avvistare e catturare i serpenti che nuotano intorno a loro.
Le autorità locali si sono attivate per gestire l’emergenza e mettere in sicurezza la zona, mentre la popolazione locale è stata invitata alla massima prudenza. Il tifone, oltre ai già gravi danni strutturali e ai disagi causati dalle forti piogge, ha così aggiunto un ulteriore elemento di rischio per i residenti del villaggio. Fortunatamente, a quanto si apprende, gran parte dei serpenti scappati dall’allevamento allagato erano bisce d’acqua non velenose, anche se la presenza di alcuni cobra ha spinto le autorità e squadre di volontari a intervenire d’urgenza per mettere in sicurezza l’area.
“Secondo il bilancio diffuso dalle autorità locali, le inondazioni hanno causato due vittime, coinvolto circa 55.000 persone e costretto all’evacuazione di 48.000 residenti”, riporta RaiNews.
(Foto e video della CNN)
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