Brasile-Corea del Sud, lo storico telecronista dei mondiali Galvão Bueno: “Se vinciamo la dedichiamo a Pelé”

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Foto: Profilo Instagram di Galvão Bueno

Di João Marcelo

SAN PAOLO (Brasile): Ha fatto immediatamente il giro del mondo la notizia trapelata dal quotidiano Folha de São Paulo qualche giorno fa secondo cui Edson Arantes do Nascimento, meglio noto come Pelé, non starebbe più rispondendo alle chemioterapie. Secondo il quotidiano brasiliano, il re del calcio due volte campione del mondo che ha oggi 82 anni è ricoverato dallo scorso 29 novembre all’ospedale Israelita Albert Einstein di San Paolo, dove ha già subito un intervento per un tumore all’intestino. La testata, senza citare le fonti, ha riferito che le metastasi avrebbero purtroppo già raggiunto i polmoni e il fegato, e che dal momento che il corpo non sta più rispondendo al trattamento chemioterapico, i medici hanno deciso di procedere con le sole cure palliative.

LE FIGLIE: “PAPÀ STA BENE, NON È TERMINALE”

Affermazioni che le figlie dell’ex stella brasiliana del calcio hanno smentito in una intervista con ‘Fantástico’, trasmissione di Rede Globo, andata in onda ieri. Kelly Arans e Flávia Arans si sono mostrate serene: “Nostro padre è in una stanza normale”, ha detto Flávia, “non sta correndo rischi“, respingendo le voci che danno Pelé malato terminale. Quanto a Kelly, ha riferito che l’ex giocatore ha recentemente avuto il Covid-19: “Lo ha preso tre settimane fa, aveva fatto tutti i vaccini ma a causa della chemioterapia, che lo ha reso più fragile, ha contratto un’infezione polmonare. Ecco perché è stato necessario il ricovero in ospedale. D’altronde è una persona di una certa età, con un cancro”, ha sottolineato la figlia del re del pallone.

IL TELECRONISTA BUENO: “FORZA AMICO!”

Intanto però tanti gli atleti e le personalità del mondo dello sport che continuano ad inviare messaggi di supporto e solidarietà all’ex giocatore. A partire dallo storico giornalista sportivo Galvão Bueno, divenuto famoso per le telecronache della Coppa del Mondo del 1974, e per quella della finale Italia-Brasile del 1994, vinta ai rigori dalla squadra Carioca: Bueno ha assicurato che le gesta sportive di Pelé saranno celebrate nel caso in cui la nazionale batterà la Corea del Sud, nel match che si celebra quest’oggi in Qatar. In un post su Instagram, dove ha pubblicato una foto insieme a un giovane e sorridente campione, ha scritto: “Pelé! Re! Amico! Che oggi arrivi una grande vittoria per il Brasile e un tributo a te! Possa Dio benedirti sempre”.

IL TIFO, DALL’OSPEDALE A QATAR 2022

I fan del re del rettangolo verde ieri si sono anche recati fuori dall’ospedale Albert Einstein di Morumbi, a ovest di San Paolo, per partecipare a una veglia di preghiera organizzata dalle giovanili della Santos, una delle squadre di San Paolo e quella con cui Pelé ha iniziato la carriera, dedicando 18 anni di attività e raggiungendo 45 titoli, oltre la metà di quelli totali conquistati dal club, tra cui la Copa Libertadores, la Coppa del Brasile e per sei volte il campionato “brasilerao”. I tifosi e i membri del club accorsi in ospedale, oltre a scandire cori e preghiere, hanno anche piantato nei giardini del nosocomio una bandiera della squadra con un’immagine del calciatore negli anni d’oro, intorno a cui le persone hanno lasciato dei messaggi di sostegno e pronta guarigione.

E la Fifa non poteva mancare all’elenco dei sostenitori: sabato scorso, prima del match Olanda-Stati Uniti dei mondiali che si stanno disputando in Qatar, ha inviato dei droni a disegnare nel cielo stellato la maglia n.10 e la scritta: “Guarisci presto, Pelé”.

Estado de saúde de Pelé gera preocupação e filhas do ídolo do futebol negam fase terminal, “Não está dizendo adeus”

Por: João Marcelo

Foi divulgado durante o final de semana, pelo jornal Folha de São Paulo, a notícia de que o Rei do Futebol, Edson Arantes do Nascimento, mais conhecido como Pelé, não respondia mais à quimioterapia. De acordo com o jornal, Pelé, que tem 82 anos, e que está internado no Hospital Israelita Albert Einstein, em São Paulo, desde a última terça-feira, dia 29 de novembro, não responde mais ao tratamento quimioterápico que vinha fazendo desde setembro do ano passado, quando foi operado de um câncer de intestino.

Ainda de acordo com o jornal, o eterno Rei do futebol teve metástases no intestino, no pulmão e no fígado diagnosticadas no início do ano. A reportagem ainda afirma que o ex-craque não responde mais ao tratamento quimioterápico e segue recebendo cuidados paliativos. Os cuidados paliativos são feitos em pacientes com doenças ou condições progressivas e potencialmente mortais, com o intuito de dar conforto e aliviar dores e outros sintomas. O jornal não diz a origem dessa informação, somente que “foi apurado pela Folha de São Paulo”.

Após a publicação da matéria pela Folha de São Paulo, as filhas do craque, em entrevista ao “Fantástico”, programa dominical da Rede Globo, as filhas Kelly Arantes e Flávia Arantes mantiveram uma postura de tranquilidade para falar sobre a condição de Pelé. Flávia afirmou que o pai está em um “quarto normal” e fora de risco. Ela ainda negou que Pelé esteja em estado terminal ou fazendo tratamento paliativo. Já Kelly informou que o ex-jogador teve covid-19 recentemente, “há três semanas atrás ele pegou Covid. Ele está vacinado, com todas as vacinas, mas por causa do medicamento do câncer, da quimioterapia, que está fragilizado, pegou uma infecção no pulmão. Por isso que ele foi para o hospital, por causa da infecção no pulmão. É sério? É sério, porque ele tem uma certa idade, está tratando um câncer”.

Muitas personalidades do esporte estão enviando mensagens de apoio e solidariedade ao ex-jogador. Galvão Bueno, desde a Copa de 1974 narra o torneio e ficou conhecido pelos históricos bordões criados durante partidas entre seleções. Em 1994, Galvão Bueno narrou a sua primeira final do Brasil em uma Copa do Mundo. Ao lado do Rei Pelé, que comentou os jogos da Amarelinha na edição, o locutor transmitiu a decisão da Copa de 1994 direto do Rose Bowl, estádio dos EUA. O mais famoso locutor do Brasil atualmente garantiu que Pelé será continua a leggere sul sito di riferimento

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