sabato, 12 Settembre , 26
HomeSanitàBimba nata da Pma, Asl Napoli 1: “Nessuno scambio di embrioni”

Bimba nata da Pma, Asl Napoli 1: “Nessuno scambio di embrioni”

-

NAPOLI – “Non vi è stato scambio di embrioni”. E’ quanto sostiene l’Asl Napoli 1 Centro che con una lunga nota interviene in merito alle notizie di stampa sulla bambina nata all’ospedale San Paolo a seguito del percorso di Procreazione medicalmente assistita, che si asserisce essere biologicamente figlia di altra coppia. Nell’esposto, presentato a luglio dello scorso anno, l’ipotesi posta è quella che durante le procedure di fecondazione possa essere avvenuto uno scambio di embrioni.

La direzione aziendale, a seguito di segnalazione del direttore della Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Paolo, cui afferisce il centro di Procreazione medicalmente assistita, “oltre ad avviare attività amministrative interne, quali la segnalazione di evento avverso al referente regionale Pma/Crt/Cnt con conseguente segnalazione ministeriale, l’attivazione di audit clinico in sede contestuale, l’attivazione di gruppo ispettivo multidisciplinare interno”, rimarca di aver provveduto alla sospensione di tutte le attività di Pma e alla segnalazione alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli a mezzo Comando carabinieri per la Tutela della Salute Nas, ritenendo l’Azienda parte lesa.

Della sospensione del centro si è provveduto nei mesi successivi a darne comunicazione alle coppie interessate, anche riscontrando ogni singola richiesta di informazione. La direzione aziendale, venuta a conoscenza di quanto accaduto, ha quindi avviato tutte le attività di riorganizzazione, censimento, gestione dei campioni e riattivazione del percorso autorizzativo, nonché le azioni volte al superamento delle criticità evidenziate dal gruppo ispettivo interno.Al riguardo, per operare con la massima trasparenza ed imparzialità, è stato istituito un comitato tecnico multidisciplinare di esperti esterni all’Asl per supportare e ottimizzare la pianificazione e la tipologia degli interventi da realizzare e per facilitare la gestione dei rapporti con le coppie.Di fatto ne è conseguita “una profonda ristrutturazione del centro dal punto di vista strutturale, tecnologico e organizzativo, con acquisizione di più moderne attrezzature per la criobanca e per il laboratorio di seminologia ed embriologia.Si è provveduto alla individuazione dei nuovi referenti clinico e biologico e alla pianificazione delle attività formative”.

Superate le criticità in origine segnalate, dalla prima settimana di agosto è ripresa l’attività ambulatorie di Pma con contatto delle coppie in attesa e/o da inserire in trattamento.Allo stato, si è in attesa, a seguito delle visite di controllo già effettuate, solo delle ultime certificazioni per procedere alla riattivazione del centro in tutte le sue la funzionalità.La nota poi continua: “D’altra parte, si puntualizza che, dal primo momento, l’Asl ha assicurato piena disponibilità alle autorità inquirenti, fornendo ogni elemento e informazione richiesta e tenendole costantemente aggiornate di ogni sviluppo.Resta ferma, pertanto, la piena fiducia nell’operato della Magistratura e nel definitivo accertamento dei fatti, nelle competenti sedi, nella consapevolezza di aver posto in essere ogni iniziativa necessaria al superamento delle criticità rilevate, alla piena tutela dell’interesse pubblico e degli assistiti e alla completa riattivazione della struttura Pma del presidio ospedaliero San Paolo”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

Schillaci: “Gli italiani non sono tutti no vax, hanno paura: c’è un problema culturale”

ROMA - "Noi abbiamo sempre chiarito quello che è il nostro pensiero sui vaccini e abbiamo chiaro quanto siano importanti le vaccinazioni, che hanno debellato...

VIDEO | Dermatite atopica, Apiafco: “Tre milioni di italiani colpiti”

BOLOGNA - Circa tre milioni di persone in Italia convivono con la dermatite atopica, una patologia infiammatoria cronica della pelle che può incidere pesantemente sul...

Dalla piazza alle istituzioni fino all’Università, Servadio (Ofi Lazio): positivo il bilancio della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026

RLMA - Da piazza del Popolo all'Università Campus Bio-Medico di Roma, passando per il ministero della Salute: è stata una Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026...

“Mi sento come il mare”: al via la campagna sulla malattia invisibile al fegato

MILANO - Da una parte le voci, le emozioni, le necessità di chi convive con una malattia invisibile, dall'altra l'arte per sublimare la sofferenza in...
spot_img

POST POPOLARI