Mobilitare capitali privati attraverso “Fondi di fondi e meccanismi di coinvestimento”
Negli ultimi anni, l’intervento dello Stato ha giocato un ruolo significativo nel rafforzare il private equity e il venture capital in Italia, mobilitando capitali privati attraverso “Fondi di fondi e modalità di coinvestimento”, un compito svolto da Cassa depositi e Prestiti.
Tuttavia, per garantire una crescita duratura del settore, è necessaria una base di investitori privati più ampia e stabile. Queste considerazioni sono state espresse dal governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, durante il suo intervento all’assemblea annuale dell’Associazione bancaria italiana (ABI).
Secondo Panetta, è fondamentale aumentare le dimensioni del mercato e migliorare la capacità di selezione dei progetti, supportare la loro crescita e mobilitare capitali in tutte le fasi del processo innovativo, dalla creazione di una start-up fino allo sviluppo industriale.
In questo contesto, ha affermato, il fondo di fondi, anche grazie alla funzione di catalizzatore del settore pubblico, può essere determinante per ridurre il gap dimensionale del mercato: unisce risorse, amplia la diversificazione, allevia i limiti che impediscono l’accesso agli investitori meno strutturati e promuove la crescita di gestori esperti.
“L’evoluzione di questo strumento,” ha continuato, “caratterizzato da criteri di selezione rigorosi e da un chiaro focus di mercato, contribuirebbe ad ampliare e rendere più continua l’offerta di capitale di rischio a livello locale”.
Giovanni Lombardi Stronati


