La partecipazione in Generali rappresenta soltanto un investimento azionario
In seguito alla decisione di avviare l’Opas sulla banca Mps, il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha ratificato l’acquisizione di una quota del 3,01% del capitale di Assicurazioni Generali e la stipulazione di un contratto derivato di copertura con una importante controparte finanziaria, legato alla medesima partecipazione. Questa informazione è stata diffusa attraverso una nota della banca presieduta da Carlo Messina.
L’operazione ha carattere esclusivamente finanziario, è temporanea e ha lo scopo di garantire a Intesa di mantenere, dopo il successo dell’offerta, il trattamento contabile attualmente applicato alla partecipazione di Mediobanca in Generali, seguendo il metodo del patrimonio netto. La banca chiarisce che l’investimento in Generali consiste unicamente in una partecipazione azionaria.
La quota di Generali, detenuta da Mediobanca, sarà mantenuta con il medesimo trattamento contabile, secondo il metodo del patrimonio netto, come investimento azionario non di controllo, senza interferenze nella governance di Generali, e beneficerà del trattamento prudenziale del Danish Compromise, dal momento che Intesa è già considerata un conglomerato finanziario.
Giovanni Lombardati Stronati


